Agility

Fox terrier  in actionQuesta parola mi spaventava e nello stesso momento mi attraeva.
Anni fa, quando con il mio fox cominciavo ad avvicinarmi alle esposizioni di bellezza, vedevo tante persone “fuori di testa” che, con i loro cani di razza o meticci, correvano su e giù per un percorso di ostacoli ed esultavano saltando e giocando alla fine dello stesso.
Sicuramente era una cosa che con il mio “beniamino” era assolutamente impensabile!.
Esposizione dopo esposizione, questi strani personaggi mi affascinavano sempre di più e spesso venivo assalita da una grandissima emozione a tratti trasformata in gelosia per quel rapporto che tramite un insignificante gioco, riuscivano ad ottenere con i loro cani, in apparenza anche senza molta fatica.

fox  terrier e agilityQuesto feeling con il mio fox? Assolutamente no! Invece si!
Dopo alcune ricerche per trovare un campo di addestramento vicino a casa, (30 km.), comincio questa impresa che, all’inizio mi dà non pochi problemi. Ho capito a mie spese che i fox non sono cani come tutti gli altri, hanno un sistema tutto loro per fare le cose.
All’inizio studiano la situazione e si limitano ad osservare senza dare soddisfazione, poi cominciano a pensare che magari potrebbero anche farci divertire un po’ ma solo se generosamente foraggiati di wurstel.

agility tunnel

Al momento della Nostra “resa”, quando ormai sono sicuri di averCi addestrato bene alle ricompense, allora si scatenano dando prova della loro grandissima abilità nel saltare, correre e giocare, lasciandoci senza parole e con l’assoluta certezza di essere stati presi in giro.
E’ vero che di pazienza ce ne vuole parecchia, ma sicuramente la percentuale di soddisfazione alla fine è alla 1000sima potenza.
Pazienza è sicuramente la cosa più importante, soprattutto all’inizio. Siamo noi conduttori che spesso sbagliamo a dare gli ordini e, dato che i fox imparano tutto sin dalla prima lezione, fanno gli “gnorri” per farci capire che non è così che dobbiamo muoverci, ma nell’altro modo e finché non lo capiamo è inutile che si diano tanto da fare! O no?

fox  terrier

Dopo aver superato il primo scoglio, ovviamente nostro, il resto è solo ed esclusivamente divertimento! Divertimento misto a competizione, disperazione ed esaltazione! Tutti sentimenti che si alternano gara dopo gara cercando di superare dal primo al terzo livello di difficoltà tutti i percorsi che ogni week end ci presentano i vari giudici assegnati e per poter ambire al più prestigioso titolo di Campione Italiano di Agility.
Un titolo che non è facile da conquistare, perché prima di tutto, bisogna guadagnarsi il terzo livello poi ad ogni gara cercare di vincere la combinata tra due percorsi netti (cioè senza errori) con l’assegnazione del CAC e dopo 3 dei quali, superare anche un’esposizione di bellezza.

Anche se personalmente non ho mai conquistato questo titolo (due dei miei fox condotti dai loro proprietari però si!), l’entusiasmo non cambia, perché a differenza delle esposizioni di bellezza dove il giudizio è condizionato dal gusto personale di un giudice, per l’agility come per le prove di lavoro, quello che conta è l’abilità del cane, la giusta conduzione e l’addestramento mirato. Infatti se si finisce un percorso senza errori e il più velocemente possibile, non ci possono essere che giudizi oggettivi…si vince!
Comunque anche se si dovesse tornare a casa senza vittoria, non importa, l’importante è che con il nostro fox abbiamo fatto di tutto e soprattutto ci siamo divertiti al massimo e sicuramente alla prossima gara si darà di più (come la famosa canzone), per vincere.
Tutti i fox sono potenzialmente adatti all’agility, dipende solamente dalla nostra determinazione, volontà e come già detto tanta pazienza.